CONSULTAZIONE PSICOLOGICA @CDM

E’ attivo anche duran­te l’estate il serviz­io di psicoterapia al­ CDM con la Dott.ssa Clau­dia Lini, psicologa, ­psicoterapeuta e dida­tta
della Scuola Sistemi­co Dialogica di Berga­mo.

Per appuntamenti:
347/7803727­

Nella foto, la prima da destra, la Dotto­ressa Claudia Lini du­rante la tavola roton­da sulle frontiere della nuov­a genitorialità GLTQ svoltasi alla Casa de­i Diritti di Milano nell’ambito della quart­a edizione di Lesbiche Fuorisalone, con Sar­a Barratt (Tavistock ­Clinic and Portman NH­S Trust, London), Paolo Bertr­ando (Scuola Sistemic­o-Dialogica di Bergam­o), Antonio Caruso (Scuo­la di Psicoterapia ad­ Orientamento Sistemi­co Socio-Costruzionista­ Centro Panta Rei di ­Milano), Susanna Loll­ini (Rete Lenford, Famig­lie Arcobaleno).

Nel 2012, con Katia ­Acquafredda, ha pubblicato sulla rivista “­Terapia familiare” un metalo­go intitolato “Che co­s’è una lesbica”, pre­sentato a Torino durante il ­Convegno annuale dell­e Scuole di psicotera­pia del CMTF. Nello stesso a­nno, ha partecipato -­ sempre nell’ambito d­el Festival Lesbiche Fuorisalone – a una tav­ola rotonda presso l’Ordine degli Psicologi dell­a Lombardia su omoses­sualità e famiglie, c­on Paolo
Bertrando, Margherit­a Graglia (Centro Ita­liano di Sessuologia, Federazione Italiana­ di Sessuologia Scien­tifica) e Marta Fossa­ti.

Dal 2011, la Dottore­ssa Lini riceve al CD­M nell’ambito di un p­rogetto che intende facilita­re l’incontro con pro­fessioniste aperte e consapevoli delle im­plicazioni derivanti ­dalla discriminazione­ di cui sono oggetto le pers­one che manifestano u­n’affettività e una
sessualità diverse d­a quella eterosessual­e.

GIOVEDI’ 7 LUGLIO – INCONTRO CON SONIA ELISABETTA CORVAGLIA @CDM

CDM (COLLETTIVI DONNE MILANESI)

CORSO GARIBALDI n.91 – MM2 “MOSCOVA”

GIOVEDI’ 7 LUGLIO, ORE 20.30

“LE FARFALLE INDISCRETE” Einaudi Edizioni

INCONTRO CON SONIA ELISABETTA CORVAGLIA

Romanzo che ci parla di una ragazzina alla ricerca di se, scritto soprattutto per le sue coetanee… ma non solo!

“È strano scrivere su un foglio bianco, disconnesso. Niente commenti, niente battute come su Facebook o WhatsApp. Simona è in punizione: quindici giorni senza internet e cellulare. E allora prende carta e penna, e prova a chiarirsi la mente e il cuore. Punto uno: la famiglia. Sua madre è fortemente dedita al lavoro, quando serve c’è e per il resto la lascia in pace. Suo padre è un professore, un po’ fissato con lo studio ma affettuoso. Suo fratello è un alieno, ma tanto si parlano il minimo sindacale. Punto due: i ragazzi. Mai avuto problemi, Simo va d’accordissimo con i maschi. Solo che ora le sue compagne sono fissate con i fidanzati. Nei loro discorsi c’è solo questo, trucchi e vestiti. Lei invece con i maschi gioca a calcio. Punto tre: le amiche. Per fortuna c’è Azzurra, la nuova arrivata, la migliore amica. E poi Cate, la ragazza di suo fratello, affascinante, sicura di sé. Per non perdere l’amicizia di Azzurra, per sentirsi grande come Cate, Simona prova a essere come le altre. Prova a uscire con i ragazzi, a lasciarsi baciare. Ma qualcosa in lei si inceppa. L’emozione non si accende. O forse sì, ma non come per gli altri. Cosa c’è in lei che non va?“

Per conoscere Sonia Elisabetta Corvaglia: http://soniaelisabettacorvaglia.it/

Vi aspettiamo giovedì 7 luglio, dalle ore 20.00!!!

APERITIAMO per il CDM @Bohème Vineria & Cucina a Monza

luogo: Via Bergamo, 15 Monza
data: 16 giugno
orario: dalle 19 alle 24
titolo del post: APERITIAMO @Bohème Vineria & Cucina a Monza
descrizione evento: il CDM e Bohème Vineria & Cucina organizzano il primo aperitivo di autofinanziamento dei Collettivi Donne Milanesi.

Siete tutti invitati a partecipare all’evento che inizierà dalle 19 di giovedì 16 giugno.

Prima consumazione euro 10 – una quota sarà devoluta al CDM perché possa proseguire nei prossimi mesi ed anni nella sua attività di accoglienza e inclusione.

Vi aspettiamo!

Per conoscere “Bohème Vineria e Cucina” clicca qui

Per contattare “Bohème Vineria e Cucina”: 347-4651550

Vi ricordiamo che fino al 28 giugno è possibile partecipare al crowdfunding: https://www.produzionidalbasso.com/project/venti-per-venti/

CDM –> Rinnovo cariche sociali 2016

Nel corso dell’Assemblea del 21.04.2016
sono state elette le seguenti Socie:

 

Collegio delle Garanti:
Federica Lucchi, Satia Marchese Daelli, Claudia Torresani.

 

Consiglio Direttivo:
Caterina Acquafredda, Mia Brighi, Daniela Ghizzoni, Claudia Loiacono, Franca Lunanova, Susanna Menada, Valeria Muscolino, Anna Sarcletti, Germana Tomatis.

 

All’interno del Consiglio Direttivo sono state, inoltre, elette:
Presidente: Caterina Acquafredda
Tesoriera: Daniela Ghizzoni
Collegio delle Revisore dei conti: Mia Brighi, Franca Lunanova, Germana Tomatis.

 

VENTI PER VENTI – Il CDM chiude se non trova venti persone disposte a donare venti euro al mese per un anno intero. C’è tempo fino al 21 aprile 2016.

In queste settimane, via via che riusciamo a spiegare a tutte che sì, veramente, il CDM forse chiude, sentiamo crescere il dispiacere di tante: ma come, chiudete? No, non stiamo solo pensando di cambiare sede, ma proprio di chiudere.
Si può fare qualcosa?
La risposta è SI’.

Prima di tutto possiamo ricordare che il CDM è la più antica associazione lesbica a Milano, nata nel 1983, con una sede (bellissima) in Corso Garibaldi 91 – concessa dal Comune di Milano con un affitto agevolato. E che, in questi trentatré anni, il CDM ha fatto molte cose: dalla politica “dura” negli anni delle interminabili riunioni alle castagnate fuori porta, dalla partecipazione ai Pride alle mille e una cena; ha presentato libri, fatto teatro, promosso laboratori di scrittura, danza, concerti. Il CDM ha fatto nascere e ospitato mille gruppi, formali e informali e anche l’idea di un festival – che si sarebbe poi chiamato Lesbiche Fuorisalone – è nata al CDM, chiacchierando con le compagne di Visibilia e di Soggettività lesbica. Forse, più di tutto, il CDM -come tanti gruppi nati negli anni ottanta e novanta – ha il merito di averci fatto sentire parti di una stessa comunità, al di là di tutte le cose che magari ci dividono, e ci individuano. Forse è un po’ anche merito del CDM, di tutte coloro che l’hanno attraversato e che hanno dato, ognuna a suo modo, il proprio contributo, se il contesto in cui viviamo è cambiato così tanto che nemmeno ci ricordiamo più com’era attraversare la soglia di un circolo lesbico nei primi anni ottanta, e se siamo a chiederci se uno spazio così oggi serva ancora veramente. Certo, vuoto non serve: occorrerebbe riempirlo nuovamente di persone, idee e progetti, che puntino a fare un altro passo avanti.

Quanto costa tenere aperto il CDM? In un anno, 5000 euro. L’affitto costa circa 800 euro a trimestre, a cui vanno aggiunti 1000 euro all’anno di riscaldamento, e altri 1000 di luce e spese varie, dalla tassa per i rifiuti all’assicurazione, alle spese per la revisione periodica della caldaia. La vecchia sede di via Cicco Simonetta aveva una grande cucina che tante ricordano, ma nel frattempo le leggi nazionali, le normative regionali e le disposizioni municipali sono cambiate fino a vietarci quasi tutto quello che eravamo abituate a fare in quegli anni in un circolo “privato”: far da mangiare, dare da bere, fare musica eccetera eccetera: in pratica, oggi ci è concesso solo di incontrarci in quello spazio, e parlare. E’ poco o è tanto, di questi tempi? La risposta è da dare collettivamente. Così come dobbiamo collettivamente valutare che bastano venti persone che decidano di investire venti euro al mese per un anno, che si impegnino a coprire le necessità del circolo per un anno intero, venti persone così e lo spazio sarebbe salvo. In cambio avremmo tutte, ancora, un luogo -fisico e simbolico- nel cuore di Milano, dove ognuna può metterci quello che ci vuole. Ci sono venti persone a cui questo interessa, tra chi ci legge?

Il tempo è poco, il 21 aprile 2016 abbiamo quella che potrebbe essere l’assemblea in cui si decide di inviare la raccomandata al Comune per chiudere definitivamente.

Se qualcuna vuole impedire che il CDM chiuda, può farlo con 20 euro al mese, e altre 19 persone che credano nella stessa idea. Scriveteci immediatamente, telefonate, portate il vostro contributo fisicamente, perché nel frattempo abbiamo pure chiuso il conto corrente.
Se in cassa arriveranno le risorse che occorrono per un anno intero, forse non sarà un’impresa impossibile trovare le persone che servono per candidarsi alla gestione del circolo. Come si dice, ora o mai più.

SE VUOI CHE IL CDM CONTINUI A VIVERE SCRIVI A: Collettivi Donne Milanesi cdm.20×20@gmail.com

Sabato 28 – Incontro con ITZIAR ZIGA

INCONTRO CON ITZIAR ZAGA, AUTRICE DI “DEVENIR PERRA” APPENA USCITO IN ITALIANO

Di Itziar Ziga, Virginie Despentes e Paul B. Preciado scrivono che “conosce la città come chi vive sempre in giro. Percorre le strade come se le appartenessero. Scarpe da principessina, ma con la suola consumata. E aggiungono: “Il glamour trash delle cagne di Itziar Ziga è una forma di resistenza alle costruzioni normative di genere, classe, sessualità o appartenenza nazionale.”

Il libro, uscito in Spagna nel 2009, con le sue tre ristampe e 4.000 copie vendute è diventato un piccolo caso dell’editoria indipendente.
Molto atteso anche in Italia per la sua corrosiva visionarietà sui ruoli, su mascolinità, femminilità e sulla fluidità che può arricchire il concetto di identità, pensato come percorso e non come status, è finalmente disponibile in italiano per Golena Edizioni.

Cresciuta nei Paesi Baschi, tra nubi tossiche e lande verde fluorescente, per Itziar Ziga l’unico problema reale legato alla mascolinità e alla femminilità è che ci vengono imposte ostacolando il fluire delle nostre mutazioni continue, delle nostre identità in continua ricostruzione.

Sabato 28 Novembre dalle 11.30 al CDM, in Corso Garibaldi 91. Ingresso per sole donne, con sottoscrizione

Io dico che qualcuno si ricorderà di noi – Saffo, VI° Secolo a.C.